Capelli troppo stravaganti, insegnante brucia la testa dell'alunna.

SCARBOROUGH - Courtney Blades-Wilkinson, 13 anni è stata sottoposta ad una pubblica umiliazione a causa delle extension colorate che si era fatta applicare insieme ad una sua amica. Un’insegnante della scuola ha trasportato le due ragazze verso i laboratori della scuola e ha cercato di sciogliere la colla che teneva attaccate le extension utilizzando degli strumenti trovati in laboratorio. Le ragazze, come riporta il Daily Mail, non sono riuscite a capire cosa stava utilizzando, forse una pistola ad aria calda. Quando l’insegnante si è resa conto che il metodo non funzionava ha obbligato le due ragazze a tagliarsi le ciocche di capelli a vicenda. Courtney era terrorizzata: “Ero davvero spaventata, e ho chiesto all’insegnante di fermarsi” dichiara la ragazza “ho detto che bruciava ma ha continuato lo stesso”. La madre della ragazza è molto scossa dall’evento e ha già portato all’attenzione del preside il problema: “ non mi sembra possibile che questa insegnante sia ancora nella scuola – deve essere preso qualche provvedimento disciplinare - dichiara la donna - dovevano mandarle a casa e lasciare che se ne occupassero i genitori”. Le regole scolastiche impediscono agli allievi di avere capelli colorati ma secondo le ragazze il colore non si notava nemmeno: il regolamento di certo non prevede un’azione simile a quella dell’insegnante. Le extensions vanno tolte correttamente, spiega la proprietaria del salone di bellezza dove le ragazze si sono fatte applicare le ciocche, se si vogliono evitare danni al cuoio capelluto o ai capelli: “riscaldare la colla la fa diventare ancora più appiccicosa e tagliare i capelli a cui sono attaccate lascia una zona calva”.

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